La nostra epoca è caratterizzata da cambiamenti culturali, sociali e politici sempre più repentini, che portano nuovi interrogativi e rendono urgente chiedersi come proporre un nuovo modo di insegnare la storia e educare alla cittadinanza le giovani generazioni. Il gioco, risorsa privilegiata per gli apprendimenti e le relazioni, consente di insegnare e divulgare la storia e, contemporaneamente, di sviluppare un pensiero critico e civico. Il volume propone, nella prima parte, una cornice teorica sull’educare a pensare, oltre ad alcune riflessioni sull’insegnamento della storia nella società attuale e un inquadramento storico della Resistenza. Nella seconda parte, attraverso una metodologia partecipativa, vengono illustrati giochi e attività sui temi dei Diritti e della Resistenza, con la finalità di favorire l’acquisizione di una metodologia critica nell’analisi di eventi passati e presenti, maturando le competenze necessarie per educare a una cittadinanza attiva e consapevole.