La cura è una dimensione essenziale della vita umana, e in particolare dell’infanzia, ma le politiche internazionali in Early Childhood Education and Care (ECEC), soprattutto ove domina una cultura neoliberista, pongono poca attenzione a tale paradigma relegando la cura a una posizione di subalternità o interpretandola come prerequisito all’istruzione. Ciò contrasta con altre prospettive che invece identificano nella cura il modo di essere e di agire nei contesti educativi prescolari, in una sostanziale convergenza tra cura e educazione. Se l’educazione ha il primario intento di favorire il pieno e integrale sviluppo di tutte le dimensioni della persona per consentire a ogni esistenza di realizzare al meglio il proprio essere nel mondo, è necessario portare al centro della riflessione pedagogica e delle pratiche educative il paradigma della cura, per comprendere come le scuole, e in particolare quelle dell’infanzia, possano configurarsi quali contesti di espressione concreta della cura. La ricerca, a orientamento fenomenologico, intende contribuire alla definizione di un curricolo educativo orientato alla cura attraverso un approccio partecipativo realizzato all’interno delle scuole comunali dell’infanzia di Correggio (Reggio Emilia).
Ilaria Mussini, PhD, pedagogista, master in care-expert e in pedagogia clinica, counselor professionale, si occupa oggi di formazione, ricerca e consulenza educativa in Italia e all’estero. Collabora come Professore a contratto presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Verona. Ha operato come pedagogista per quasi venticinque anni nel contesto della provincia di Reggio Emilia, coordinando nidi e scuole dell’infanzia e progetti di rete in ambito 0-6. Per Edizioni Junior è co-autrice del volume Progetto e/è ricerca. Approfondimenti ed esperienze nei servizi per l’infanzia (2020), tradotto anche in inglese, e co-curatrice del volume Ri-abitare i luoghi. Tessiture ecologiche nell’educazione da 0 a 6 (2023).